Ho voglia di scrivere, benché non sappia esattamente cosa.
Lascio le parole fluire, cosi' come sono, senza inibirle, senza programmarle.
Ho pensieri sparsi, senza contorni, senza legami.
Penso agli amici.
A volte non conta da quanto conosci una persona, puo' esserci intesa sin dal primo momento, si puo' essere complici prima ancora di rendersene conto.
Ci si sceglie nel gruppo, per una parola piaciuta, per un gesto, e ci si ritrova, come se da sempre ci si conoscesse.
Penso alla vita.
Non ho paura di morire, ma di lasciare incompiute.
Penso all'amore.
Mi riempie le giornate.
Penso al dolore.
Non riuscire a scrivere senza, non riuscire a pensare senza, non riuscirei a crescere senza, ma lo rifuggo, come tutti.
In questo periodo, mi piace passeggiare sotto il sole, il primo pomeriggio, quando il calore del sole alza i profumi delle piante, quando la canicola invoglia la gente a stare in casa.
Mi concilia i pensieri, mi aiuta a stare in pace con me stessa, mi rilassa.
E' da un po' che mi sorprendo ad osservare tutto e tutti, minuziosamente, i gesti, gli abiti, i colori,le espressioni ..non so perché, come se dovessi dipingere quello che vedo, i dettagli, come se prima non li avessi mai notati ; e mi aiuta a capire l'umore della gente, anche se apparentemente vogliono trasmettere e dicono altro, é come se il loro corpo, il loro modo di vestire, i loro gesti mi raccontassero il contrario.
Sento che sto invecchiando, leggo gli anni sul mio corpo, li vedo tra i miei capelli, li sento tra le mie ossa.
Mi rendo conto che adesso ho bisogno di piu' "manutenzione", mentre prima bastava solo lavarsi il viso.
Non mi dispiace, o almeno non ancora., ma noto pero' che la cosa comincia a diventare dispendiosa..
Ho altre mille sciocchezze da dire, ma meglio non dirne tante tutte nello stesso giorno, le persone potrebbero smascherarti...
Ecco, l'estate é alle porte...almeno qui.
Le giornate si sono allungate, il sole comincia a riscaldare tanto, gli odori si sono fatti piu' pungenti.
Per chi mi conosce o comunque segue il blog, sa bene che l'estate é la mia stagione.
Le mie energie aumentano di pari passo alla luce che assorbo :))
Ho piu' voglia di vivere, mi sento piu' bella, mi sento invincibile..
Le spiagge cominciano a gremirsi di gente, i turisti si fanno piu' numerosi, i caftani cominciano a colorarsi di quei toni accesi che noi europei non osiamo indossare.
Ho deciso di alzarmi presto ogni mattina, per andare a fare lunghe passeggiate in spiaggia, in compagnia del mio i pod e della brezza marina.
L'estate qui é meravigliosa, ieri ho incrociato un carretto trainato a mano, che trasportava solo fragole, pieno zeppo, una montagna di fragole, un esplosione di colori e di odori incredibili.
Io mi faccio prendere da mille entusiasmi, comincio tutto, sono piena di buoni propositi, per poi non completare niente.
Penso di aver provato tutti gli sport, giusto un paio di mesi, con il proposito di continuarli per anni, e spesso anche con la ricevuta di pagamento che attestava che sarebbero durati almeno un anno.
Ma non é colpa mia, é la stagione, mi fa venir voglia di fare tutto, di provarmi nelle cose piu' strane, di fare quello che non ho mai fatto.
Il fatto é che sono fondamentalmente troppo pigra, vivo di entusiasmi per poi farli scemare lentamente con l'appagamento del debutto.
Ad ogni modo gente, l'estate é quasi giunta, ed io ho gia' spalancato le porte di casa per farla entrare e respirarla a pieni polmoni..
Ho voglia di ridere fino a spanciarmi, ho voglia di ballare, gridare, andare in spiaggia e fare il bagno con i vestiti che ho indosso;
Ho voglia di sentirmi viva, pulsante.
Ho voglia di fare pazzie, di gridare per la strada che ho voglia di vivere e godermela.
Ho voglia di ubriacarmi e non pensare a niente, non avere freni inibitori, ho voglia di parlare attorno a d un tavolino con 4 amici, con una birra in mano e le mie marlboro dall'altra, parlare di tutto e di niente, raccontare storie, inventarsele per riderci su.
Ho voglia di correre a braccia aperte incontro al nulla..
Ho voglia di guidare senza una meta, con la musica che mi piace e cantare a squarciagola, fino a svuotarmi completamente;
Ho voglia di emozioni, emozioni forti.
Ho voglia di piangere per la gioia, di emozionarmi per un alba, per un tramonto.
Ho voglia di vita. Oggi, perché "del doman non v'é certezza".
Katia
L' essere umano é strano.
Vive sempre per il raggiungimento di qualcosa, deve avere sempre uno scopo o una meta.
Non é mai contento di cio' che ha, anche se conquistato duramente.
Dopo aver ambito a lungo qualcosa, dopo aver "lavorato" per ottenerla, fatto sacrifici e quant'altro, dopo finalmente aver realizzato un sogno, si stufa....
Si stufa di quello che in quel dato momento era l'unica cosa importante della sua vita.
Cosi' é nel lavoro, nelle amicizie, nell'amore.
Ha bisogno di rinnovamento per poter di nuovo avere quelle sensazioni assopite a causa della routine.
E mentre nel lavoro, questo potrebbe essere positivo, nell'amicizia e nell'amore un po' meno..
Nelle amicizie, spesso cio' accade anche per eventi aleatori che prescindono dal nostro volere, per esempio un trasferimento, una malattia.
Nell'amore invece é la quotidianita' che fa affievolire il sentimento.
Anche se l'amato é l'unica persona al mondo che vorresti al tuo fianco, l'unico che tu abbia mai desiderato veramente, ci sono momenti dove tu te ne dimentichi, troppo abituato ad averlo accanto imprescendibilmente da tutto.
Ed é li' che molte coppie scoppiano.
Io sono fortunata, il mio uomo, riesce a farmi inammorare di lui mille e mille volte ancora.
Non so bene come faccia, ma ogni volta mi stupisco e gioisco della fortuna che poche persone hanno.
Il coraggio di chiamarti ieri per farti gli auguri, non lo ho avuto.
Hai compiuto 40 anni, solo, con il tuo dolore, e il ricordo di lei nel cuore.
Troppo presto la vita ti ha tolto la cosa piu' bella che ti aveva donato, troppo presto ti ha tolto la gioia e la voglia di vivere.
Non ti auguro di dimenticare, anzi ti auguro di ricordarla sempre, conservarla nel tuo cuore, ricordarti sempre il suo volto, quando ti senti triste, quando ti senti solo, quando la vita sembra non sorriderti piu'.Ti auguro ancora di ricordarla con gioa, la stessa che lei sapeva donare a tutti noi, ti auguro di avere il suo sorriso ogni mattina, ogni istante della giornata.
Ti auguro di riuscire a tener duro, di trovare la forza per continuare a vivere, di cercarla in te ed in noi se ne hai bisogno.
Ti voglio bene
Katia
1) Laura Pausini non ne sbaglia uno, il suo ultimo cd é molto carino.
2) Qualcuno dovrebbe dire a Simona Ventura che con quei capelli arancioni, sembra uscita da un cartone animato manga..
3) Ieri sera l'ultima puntata di "californication" é stata stupenda.
4) Pare che Maria De filippi fumi come una turca, sara' per quello che ha quella voce?
5) A Barbara D'urso dovrebbe essere vietato aprir bocca, non si puo' ascoltare...
6) Perché su sky, una settimana si ed una no, mandano in onda "quattro matrimoni ed un funerale"?(almeno da un anno..)
7) Per me non é natale se non vedo "il piccolo lord", "asterix", "mary poppins" e "la storia infinita" in programmazione per la stessa settimana.
8) Buffon ha detto alle invasioni barbariche che non ha avuto tempo per diplomarsi (il diploma lo ha comprato) e non ha mai avuto tempo per studiare. Mi domando: il libro che sta per uscire, come lo ha scritto?
Le cose accadono, e noi, a volte, non possiamo far altro che stare a guardare.
Stiamo fermi ad osservare e attorno a noi tutto crolla.
Siamo paralizzati, paralizzati dalla paura, paralizzati dagli eventi che non puoi gestire, non puoi dominare.
Eppure tu, tu eri quella che pensavi che a te, non sarebbe mai successo.
Le tue certezze, le tue sicurezze svaniscono, crollano come le fondamenta sulle quali per tutta la tua vita hai camminato.
E questo mette in discussione tutto, la tua vita stessa, le tue scelte.
Poi, ci sei tu.
Sei sempre stato li', ad osservarmi, ed io troppo presa da me e dai miei problemi, non ti vedevo, non vedevo quello che tu stavi costruendo per me.
Un riparo, un riparo dalle intemperie, dalle fatiche e dai dolori.
Hai disposto pietra dopo pietra, in silenzio.
E quando io ho avuto la forza di guardarti, ti ho visto sull'uscio di casa. Mi aspettavi.
A volte penso di essere strana.
Ho appena finito un libro, e come ogni volta, quando si avvicinano le ultime pagine, comincio a sentire un senso di vuoto, una tristezza che mi assale.
Il fatto é che mi faccio talmente prendere da quello che leggo, che pensare di non poter piu' "rivedere" quel posto, o quella persona, mi sconsola.
Piuttosto che essere lieta di aver concluso la storia, mi rammarico del fatto che per i prossimi giorni, non avro' quella lieta compagnia.
E tutte le volte é la stessa storia.
So che dovrebbe rallegrarmi il fatto di poterne cominciare un altro, ma l'affezione all'attore non arriva che verso la meta' del libro, e cresce man mano che mi accingo alla fine. Quindi all'inizio avanzo la lettura spinta dalla curiosita' di conoscere il protagonista, poterne delineare il volto, disegnare nella mia mente i luoghi e gli ambienti che lo circondano, per poi appunto farmi prendere dalla trama e affezionarmi al personaggio. E quando comincio ad assaporane le vicende, a viverle, tutto si dipana ed il dado presto é tratto...
Giusto per dire a moz "ca non finiu!!", perlomeno non ancora!!
Sono solo stata tutta l'estate a catania e quindi non ho avuto il tempo di scrivere..
Sono rientrata a inizio mese e ho beccato il Ramadan.
Per chi non ricordasse cosa avevo scitto in merito basta cliccare QUI..
Inutile dire che non ho molta volgia di scrivere in questo periodo, questo é il mio periodo "modalita' lettura folle".
Spero di cambiare modalita' presto ...
Katia